{"id":100,"date":"2023-09-19T16:54:36","date_gmt":"2023-09-19T14:54:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/?page_id=100"},"modified":"2025-09-29T09:19:39","modified_gmt":"2025-09-29T07:19:39","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/storia\/","title":{"rendered":"La mia storia sul web"},"content":{"rendered":"<p>Pagina 1<\/p>\n<div align=\"center\"><center><\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse;\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"5\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"100%\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\"><br \/>\n<a href=\"\/freeyellow\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/images\/freeyellow.jpg\" width=\"254\" height=\"181\" align=\"left\" border=\"0\" \/><\/a><br \/>\nQuesto web \u00e8 la nuova versione della\u00a0 copia di uno dei primi dei miei siti personali, riguardante il<br \/>\nMonte Argentario, che costruii nel<\/span><span style=\"font-size: small;\"> &#8220;<\/span><span style=\"font-size: small;\">lo<\/span><span style=\"font-size: small;\">ntano&#8221; 199<\/span><span style=\"font-size: small;\">7, sono passati pochi anni, lo so, ma per<br \/>\nInternet \u00e8 come se fossero trascorsi secoli. In contemporanea con me, qui a Porto S. Stefano, altri miei amici\u00a0 tentaro<\/span><span style=\"font-size: small;\">no di sviluppare progetti e cercarono di prendere la via del Web come sbocco professionale, ma dovettero quasi subito desistere e cercare altri lavori, a causa dell&#8217;imm<\/span><span style=\"font-size: small;\">aturit\u00e0 dei tempi: la gente non riusciva ancora a comprendere l&#8217;utilit\u00e0 e che cosa sarebbe poi diventato il Web. Allora per l&#8217;opinione pubblica, se parlavi di Internet, era come se parlassi di pornografia.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"100%\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\">Non avevo il d<\/span><span style=\"font-size: small;\">ominio in quel periodo, non me lo potevo permettere, i miei siti erano ospitati su server che offrivano un minimo<\/span><span style=\"font-size: small;\"> spazio gratuito. Questi server hanno permesso a n<\/span><span style=\"font-size: small;\">oi<\/span><span style=\"font-size: small;\"> sviluppatori di piccoli web, di esercitarci e scambiare la nostra conoscenza e le nostre esperienze co<\/span><span style=\"font-size: small;\">n altri come noi, accrescendo sempre di pi\u00f9 l&#8217;enorme database ch<\/span><span style=\"font-size: small;\">e \u00e8 Internet.\u00a0 Gi\u00e0 dal 1995 riuscii ad avere una pagina su un server americano, mi sembra che si chiamasse maxipage.com, ma non mi ricordo bene (appena risento Debbie, glielo chieder\u00f2, lei sicuramente lo ricorda), ho avuto quella pagina per poco tempo e riguardava l&#8217;uso del computer e Windows. Avevo compilato quella pagina con il Blocco Notes di Windows, non venne male; era anche permesso metterci una foto e io ci misi una vecchia foto del mio PC.\u00a0 Ero fortunato io che avevo lo scanner, uno strumento che pagai allora un occhio della testa, ma mi ha dato grandi soddisfazioni\u00a0 e con il quale ho digitalizzato tantissime foto, che poi sono state di grande effetto su tutti i miei siti, finch\u00e9 nel 1998 comprai la mia prima macchina fotografica digitale, era una cosa incredibile,\u00a0 vedere dal display le foto appena scattate. Per la costruzione di quella paginetta, cio\u00e8 per il trasferimento dell&#8217;unica foto, dovetti installare il pi\u00f9 recente Netscape Navigator, se non ricordo male era la versione 3.00, che era anche a pagamento, perch\u00e9 l&#8217;ultimo Internet Explorer embedded in Windows 95, credo che sia stata anche questa la versione 3.0, non supportava il java, quindi non mi permetteva di usare l&#8217;FTP, che veniva messo\u00a0 a disposizione degli utenti sul quel server. In seguito, per un po&#8217; di tempo ho lavorato su un sottodominio di Freeyellow,<\/span><span style=\"font-size: small;\"> che offriva lo spazio per 5 pagine e poche foto, circa 500 KB; sembrava chiss\u00e0 quanto\u00a0 fosse. La cosa abbastanza strana di quel server era che non ti mettevano pubblicit\u00e0 propria sulle tue pagine,\u00a0 dovevi sceglierti uno sponsortra una lista di nomi, oppure procurartelo all&#8217;este<\/span><span style=\"font-size: small;\">rno; io ne scelsi uno a caso, che poi risult\u00f2 essere una ditta di armi, cosa completamente antitetica al mio pensiero, ma me ne accorsi solo quando ormai l&#8217;accordo era stato fatto,\u00a0 mi tappai il naso e\u00a0 me lo tenni, tanto era Americano.\u00a0 Con la consulenza e l&#8217;aiuto, tramite freetel\u00a0 (un programmino che mi aveva consigliato Giuliano Lisi), della mia amica americana del Minnesota Debbie J. Swanson, costruii un buon sito,<br \/>\nper allora, prodotto quasi completamente in wysiwyg (che bellezza) con il compilatore intrinseco al\u00a0 Netscape Navigator 4.00, con foto non tutte mie, per\u00f2. Il mio sito rosso, cos\u00ec lo chiamavo, era in Italiano e in Inglese e tra l&#8217;altro ha fatto buona pubblicit\u00e0 all&#8217;Argentario, per parecchi anni con molte visite e non \u00e8 tanto tempo che l&#8217;hanno oscurato, ma lo ho opportunamente riesumato giorni fa (Novembre 2004), su un dominio dei miei.\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"100%\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\">Dopo un breve periodo, <\/span><span style=\"font-size: small;\">un mio amico mi fece conoscere quel bel server di GoPlay, il quale non aveva finestre popup, non ti inser<\/span><span style=\"font-size: small;\">iva la pubblicit\u00e0 e non ti c<\/span><span style=\"font-size: small;\">ostringeva a metterla n<\/span><span style=\"font-size: small;\">eanc<\/span><span style=\"font-size: small;\">he su<\/span><span style=\"font-size: small;\">ll&#8217;home page: infatti dopo un paio d&#8217;anni \u00e8 fallito, peccato! Questo offriva\u00a0 2 MB, ma con qualche piccolo trucco<\/span><span style=\"font-size: small;\"> potevi prendere pi\u00f9 sottodomini per poi\u00a0 linkarli, in mo<\/span><span style=\"font-size: small;\">do da avere spazio a sufficienza per sviluppare grandi progetti.\u00a0 Lasciai indietro il lavoro su freeyellow e su Goplay sviluppai l&#8217;originale di questo dominio qui. Allora per\u00f2 c&#8217;erano linkate anche altre pagine che ormai sono scomparse con la cessazione del server; ricordo che vevo linkato anche quelle che riguardavano il convento dei Padri Passi<\/span><span style=\"font-size: small;\">onisti del Monte costruite da Paoletta Tana, era un sito carino e il contenuto era molto interessante. La peculiarit\u00e0 di questo bel server era il permesso dell&#8217;uso di p<\/span><span style=\"font-size: small;\">rogrammi FTP esterni, cosa totalmente impensabile per gli altri server gratuiti, questo rendeva\u00a0 molto pi\u00f9 veloce il trasferimento dei file nelle cartelle remote e la gestione del sito; era il massimo che si potesse chiedere gratis.\u00a0 Anche la prima stesura delle pagine web dell&#8217;associazione Argentario Vivo si trovavano su GoPlay, con addirittura tre sottodomini linkati, pagine che poi sono state trasferite, senza alcuna variazione, sul proprio dominio, dopo aver alloggiato, per un certo periodo, nello spazio libero di Tiscali.<\/span><span style=\"font-size: small;\">Fu divertente lavorare a quel sito\u00a0 con fattiva collaborazione di Gianluca Gozzo, che mi dette una mano sia per la realizzazione del progetto, sia per il trasferimento fisico dei file sul server. Poi non c&#8217;\u00e8<\/span><span style=\"font-size: small;\"> che dire: \u00e8 un bel lavoro, graficamente elegante, ed \u00e8 anche fatto bene, cons<\/span><span style=\"font-size: small;\">iderando le tecniche di costruzione e gli strumenti usati allora. In seguito realizzai alcuni bei siti, anche quello del pittore Stefano Busonero, con le sue opere microscopi<\/span><span style=\"font-size: small;\">c<\/span><span style=\"font-size: small;\">he, ma eccezionali. Anche la prima bozza del web di Big Byte Computer, ovvero del mio amico Roberto, risiedeva su quel server; l\u00e0 sopra ospitammo anche op<\/span><span style=\"font-size: small;\">ere del pittore Arturo Stronchi in una galleria linkata a tre o quattro sottodomini, perch\u00e9 non avevamo spazio sufficiente ad ospitarla completamente nella directory goplay\/bigbyte\/. <\/span><span style=\"font-size: small;\">Parallelamente in quel periodo detti vita, in un paio di giorni, anche al progetto &#8220;Gli strumenti del mare&#8221;,col quale ho voluto un po&#8217; diversificare la mia &#8220;politica&#8221;, distaccandomi\u00a0 dai siti a promozione turis<\/span><span style=\"font-size: small;\">tica, che avevo<br \/>\ncostruito fino allora; per questo presi spazio su GeoCities, che era, forse lo \u00e8 ancora, una immensa comunit\u00e0 di sviluppatori, \u00e8 tanto tempo che non vado pi\u00f9 su quel server, ci devo fare una scappata.Per la traduzione di questo web e di quello che risiedeva in una sua sottodirectory, cio\u00e8 il Palio Marinaro dell&#8217;Argentario, mi aiut\u00f2 Elizabeth Genovesi, che poi \u00e8 stata l&#8217;unica persona, la quale ha avuto la pazienza e la costanza di venire a lezione da me per imparare a costruire pagine web, \u00e8 stata una buona allieva che credeva fortemente nello sviluppo di Internet; ora abita a Roma e ci siamo persi di vista, purtroppo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/storia-2\/\">Continua alla prossima<\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><\/center><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pagina 1 Questo web \u00e8 la nuova versione della\u00a0 copia di uno dei primi dei miei siti personali, riguardante il Monte Argentario, che costruii nel &#8220;lontano&#8221; 1997, sono passati pochi anni, lo so, ma per Internet \u00e8 come se fossero&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-100","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":209,"href":"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/100\/revisions\/209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dinosolari.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}